Le super portaerei americane

By | gennaio 26, 2017

Gli Stati Uniti devono gran parte della loro potenza navale alle super-portaerei. Degli autentici giganti del mare in grado di navigare in mare aperto, a migliaia di chilometri di distanza dalla madre patria. Grazie a questa capacità di proiezione gli USA possono estendere la loro pressione militare in paesi molto lontani, combinando la difesa navale all’attacco dai cieli.

Una portaerei americana è pressoché imbattibile e i motivi di questa sua forza, moltiplicata per 10, tante sono le portaerei che la US NAVY tiene correntemente in missione – sostituendole nel corso dei decenni – sono diversi. Eccone alcuni:

  • la propulsione nucleare: grazie ai reattori nucleari le portaerei non hanno bisogno di rifornimento. Ad esempio, la portaerei italiana Cavour che è la nostra ammiraglia ha una propulsione a Diesel. Ciò significa che può stare in acqua, in missione, lontano da una zona di rifornimento, per un tempo lungo, ma limitato. Normalmente la scorta di una portaerei convenzionale ha la necessità di una o più navi cisterne, rendendo vulnerabile il gruppo di combattimento. La portaerei americana invece può stare in acqua per tutta la durata della sua vita, eccezion fatta per le manutenzioni straordinarie e ordinarie. Inoltre, ha un costo di gestione della propulsione inferiore.
  • l’armamento difensivo. Una portaerei è difficile da affondare per vari motivi. Prima di tutto ha un sistema missilistico di contraerea eccezionale, con missili guidati e copertura satellitare su ogni possibile minaccia. In secondo luogo la capacità di proiezione degli aerei da caccia, supporta la difesa tattica in volo, con a bordo alcuni dei migliori aerei e piloti preparati e motivati.
  • le portaerei sono come fortezze naviganti, si muovono in gruppi di combattimento che fanno capo a delle Flotte. In Italia ha sede la VI Flotta con base a Napoli, imperniata proprio sulla super portaerei. Un gruppo navale in genere ha una scorta formata da incrociatori lanciamissili, fregate, cacciatorpediniere e un sottomarino nucleare. Il gruppo aviotrasportato è in grado di effettuare bombardamenti al suolo, ma anche di ingaggiare combattimenti in aria. Elicotteri e natanti supplementari possono essere usati per operazioni di salvataggio e di soccorso. A queste imbarcazioni si possono aggiungere delle unità da sbarco anfibie, per operazioni militari complesse, come quelle portate avanti dai Marines.

La portaerei della classe Nimitz e Gerald Ford, l’ultima nata, sono lunghe 333 metri (337 la classe Ford) e dislocano oltre 100.000 tonnellate contro i 40.000 della Cavour. Solo la Gran Bretagna può rivaleggiare con due nuove portaerei, la Queen Elizabeth e la Prince of Wales che raggiungono le 70.000 tonnellate.

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